ventose per sollevamento

Ventose per sollevamento, ecco alcune tipologie

Sul mercato, esistono diversi tipologie di questo utile strumento per sollevare pesi di una certa importanza. Tra queste, possiamo annoverare ventose per vetri, ventose per marmo e ventose per carrozzeria.

Le ventose per sollevamento sono accessori che possono essere utilizzati su ogni tipo di superficie. Il loro funzionamento si basa sul fatto che esse sfruttano la depressione generata all’interno del serbatoio, garantendo, in questo modo, una presa del tutto sicura. La ventosa va applicata su gru, carroponti o paranchi per il sollevamento, essendo un’opzione di sottogancio. A seconda del materiale da sollevare, che sia vetro, lamiera, marmo, bisogna scegliere un specifico tipo di ventosa: con basculamento manuale, pneumatico o elettrico, rotazione manuale, rotazione elettrica, a una o più piastre. Tra quelle più utilizzate, ritroviamo le ventose per vetri, le ventose per marmo e le ventose per carrozzeria.

Ventose per vetri

Le ventose per vetro sono gli strumenti fondamentali per il sollevamento e la movimentazione del vetro. Esse possono essere caratterizzate da due fino a sedici piastre, per garantire la sicurezza di spostamento di vetri che oscillano tra i 200 e 1200 chilogrammi. Oltre alla capacità di sollevamento, le ventose per vetro vengono, ulteriormente, suddivise in modelli dedicati a uso interno (cantieri, laboratori) e uso esterno (per vetri esterni e facciate continue).

Ci sono, inoltre, anche le ventose per vetri a vuoto continuo, che funzionano ad aria compressa 4/6 bar o con gruppo pompante elettrico, dotate di un’alimentazione 220V monofase/380 trifase. Tali ventose sono ideali per il sollevamento e lo spostamento di lastre di vetro lisce. Questa tipologia di modello fa leva su una struttura portante, capace di ruotare e di ribaltare; hanno piastre tonde fisse montate su telaio tubolare, vuotamento di controllo, presa del materiale e un sistema di allarme acustico e visivo che segnala eventuali diminuzioni della depressione d’esercizio.

Ventose per marmo

Le ventose per marmo sono progettate per la movimentazione di lapidei: lastre lucide, bocciardate, sfiammate, semilavorate. Questi strumenti sono realizzati con una o più piastre, in base alla grandezza delle lastre da spostare. Riescono a supportare pesi che oscillano tra gli 80 e i 2000 chilogrammi.

Le ventose per lapidi permettono di ribaltare le lastre, manualmente o con pistone pneumatico, da 0° a 90°. In base alle esigenze, è possibile acquistare anche ventose per travertino, per subbiato, per pietra di Vicenza e per Peperino, caratterizzate da una a sei piastre, a seconda delle specifiche necessità.

Tra le varie tipologie di ventose per marmo, ritroviamo la ventosa con basculamento manuale e quella a basculamento pneumatico. La ventosa con basculamento manuale è a vuoto continuo, funziona ad aria compressa 4/6 bar o con gruppo pompante elettrico con alimentazione 220/380V. La struttura portante con basculamento manuale oscilla tra 0 a 90 gradi, ha un serbatoio di prevuoto, un vuotometro di controllo presa e un sistema di allarme acustico e visivo che segnala eventuali diminuzioni della pressione/depressione d’esercizio.

La ventosa con basculamento pneumatico, invece, è una ventosa a vuoto continuo funzionante ad aria compressa, idonea per il sollevamento e la movimentazione di lapidei non traspiranti. Ha un funzionamento con pressione 4/6 bar, una struttura portante con basculamento pneumatico da 0° a 90°, un serbatoio di prevuoto e un vuotometro di controllo presa. Infine, è dotata anche di un sistema di allarme acustico e visivo che segnala eventuali diminuzioni della pressione/depressione d’esercizio.

Ventose per carrozzeria

Per quanto riguarda le ventose per carrozzeria, sul mercato ne esistono di diversi tipi, sia consumer che di manifattura professionale. Esse sono utili per riparare le ammaccature subite dalla carrozzeria, senza danneggiarla. In commercio esistono kit economici e kit di riparazione che possono arrivare a costare anche 200 euro. Queste ventose, dunque, permettono di rimuovere le piccole ammaccature, da portiere, cofano, passaruota e tetto autonomamente, senza rovinare la vernice della vettura.

Spesso capita che, in spazi ristretti o per via di terzi, l’automobile subisca ammaccature e botte visibili ad occhio nudo. Le ventose per carrozzeria eliminano ammaccature da grandine, da botte di carrelli, da sportellate nei parcheggi e da urti derivati da manovre. Al centro del punto danneggiato, basta applicare la colla con la pistola che viene fornita col kit e fissare un perno proprio in questo punto e l’intera struttura a ponte va, poi, fissata sopra. Una piccola vite che gira tirerà pian piano il perno, andando a rimuovere l’ammaccatura, fino a 20 centimetri di profondità.